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Principi attivi naturali

Specifiche sostanze funzionali


MIRTILLO NERO

Piccolo arbusto con radice serpeggiante, cresce in zone collinari o di mezza montagna, preferibilmente in terreni incolti, brughiere, pascoli alpini. Nelle foglie e nei frutti, oltre ai tannini catechici, sono contenute quantità apprezzabili di pigmenti colorati antocianici, flavonoidi, acidi organici (malico, citrico, succinico, chinico), pectine, carotenoidi e ancora, zuccheri, sostanze proteiche, vitamina C, sali inorganici. In cosmetica gli estratti della pianta, soprattutto per la presenza di tannini vengono utilizzati per sfruttare le loro proprietà astringenti e dermopurificanti e soprattutto per le proprietà disarrossanti, lenitive e protettive dovute alla presenza degli antocianosidi.
Vengono utilizzati nel trattamento di pelli irritate e sensibili e nel trattamento topico dell’acne. Gli antocianosidi del mirtillo hanno diversi effetti sul sistema vascolare: aumentano il rilassamento delle arterie coronariche, attraverso il rilascio di prostacicline ed altri fattori rilassanti della parete vasale, normalizzano la permeabilità capillare e stabilizzano il collagene.
Riassumendo, quindi, accresce la resistenza dei capillari, migliorando il tono venoso e riducendo l’attività degli enzimi lisosomiali.


MANDORLE DOLCI

I componenti principali dell’olio di mandorle dolci sono i lipidi di natura triglicerida, costituiti per la quasi totalità da acidi insaturi, oleico e linoleico, per il resto da protidi e da polisaccaridi. È l’olio più usato in cosmesi per le eccezionali proprietà addolcenti, emollienti e nutritive, non solo per gli adulti ma anche per la pelle delicata dei bambini. Ha, inoltre, un buon potere emolliente sulle pelli particolarmente secche, irritate, pruriginose ed entra nella composizione di linimenti contro le scottature.
In cosmetica è abitualmente utilizzato in oleoliti, creme e latti emollienti, specie in quelli destinati all’igiene ed al trattamento di pelli infantili e delicate. Si applica, infine come impacco su capelli secchi, crespi, sfibrati dal sole e dalla salsedine.
Ha proprietà emollienti, lubrificanti, surgrassanti, veicolanti, antinfiammatorie e decongestionanti.


IPPOCASTANO

È un albero frondoso alto circa 25 metri originario dell’India Settentrionale, del Caucaso, dell’Asia Minore e della Grecia. Le preparazioni a base di Castagno d’India sono utilizzate da lungo tempo nella terapia popolare, ma vari studi hanno confermato la sua azione Vitaminica P che aumenta la resistenza dei capillari, diminuisce la loro permeabilità ed ha, infine, un effetto antinfiammatorio ed antiedematoso.
La sostanza più interessante dal punto di vista farmacologico contenuta nei semi è l’escina, una saponina a cui sono state riconosciute proprietà decongestionanti, disarrossanti, schiarenti, astringenti, vasocostrittrici. Altre proprietà farmacologiche sono da ascrivere all’azione di altri Principi Attivi: composti flavonoici, vitamine del gruppo B, C, K; alcune proteine; zuccheri, amidi, grassi, purine, etc..
In un olio grasso isolato dai semi sono stati identificati, oltre che una frazione di in saponificabile, alcuni acidi grassi insaturi essenziali (EFA): linoleico e linolenico.
Viene utilizzato in prodotti per il trattamento di pelli arrossate, irritate, con acne o couperose, in creme da massaggio attivanti la circolazione periferica, in preparati stimolanti della circolazione. Certamente noto, l’uso di estratti di ippocastano (ancora in ragione dell’attività esplicata dall’escina) nella realizzazione di prodotti cosmetici destinati al trattamento esterno della cellulite.


OENOTHERA

È una pianta alta, spinosa ed elegante dai fiori giallo vivo, che fiorisce di sera, da ciò il nome di “primula della sera” (evening primrose) sebbene non sia affatto una primula.
Dopo l’olio di borragine, l’olio di oenothera è la più ricca fonte naturale di acido gamma linoleico. La componente lipidica è quasi integralmente trigliceridi costituita per il 90 % da acidi grassi insaturi di cui circa il 70% è l’acido linoleico e il 9% l’acido gamma linoleico.
È dermatologicamente prescritto nelle cure delle malattie più acute della pelle, quali eczemi, herpes, ecc., ed è il rimedio naturale più efficace per curare e prevenire gli in estetismi cutanei. Impiegato in creme emollienti per il viso e corpo, emulsioni rinforzanti per unghie, latti detergenti, aiuta il nostro organismo a proteggersi in maniera del tutto naturale dalla disidratazione epidermica.
Ha proprietà antinfiammatorie, dermoterapeutica, cicatrizzante, nutritiva, restituiva, idratante ed eudermica.


VITAMINA E

In natura questa è presente soprattutto negli oli di semi germinati. Sicuramente si sa che le funzioni biologiche della Vitamina E possono essere di due tipi:
esplica un’azione antiossidante, riconosciuta ormai universalmente e da tempo
partecipa al buon funzionamento dei tessuti connettivi.
Si ritiene che i tocoferoli possano incrementare l’utilizzazione dell’ossigeno da parte dei tessuti e che siano necessari per garantire una migliore circolazione capillare. L’applicazione topica della Vitamina E è utile nella guarigione di vari disturbi cutanei (forme pruriginose, ulcere, ferite leggere, leggere bruciature, ecc).
Questa Vitamina viene considerata essenziale per la stabilità delle membrane biologiche ed in particolare di quelle contenenti maggiori quantità di acidi grassi polinsaturi. Le valutazioni, oltre che dimostrare che la Vitamina E acetato viene assorbita attraverso la pelle, hanno pure confermato che presenta sulla cute un effetto occlusivo e di diminuzione della perdita d’acqua per traspirazione. Come sostanza funzionale, la Vitamina E è pertanto utilizzabile in tutte le tipiche manifestazioni di invecchiamento cutaneo, fenomeno attribuibile, almeno in parte, alla perossidazione dei lipidi.
La Vitamina E in qualità di antiossidante riduce e/o rallenta la formazione di perossidi; si ritiene che la Vitamina E aiuti a mantenere in condizioni ottimali il tessuto connettivo.


MIMOSA

Albero alto 3-5 metri, appartenente alla famiglia delle leguminose, caratterizzato da grappoli di fiori bianchi e del quale viene utilizzata la corteccia. I componenti attivi della corteccia sono saponine triterpeniche (glucoside dell’acido oleanolico) e steroidee (sitosterolo e stigmasterolo). Sono presente anche tannini. La principale azione di tali saponine consiste nel promuovere la proliferazione dei linfociti, determinando un aumento della resistenza agli agenti esterni patogeni da parte del tessuto offeso. Inoltre, le saponine triterpeniche pentacicliche sono caratterizzate da una particolare attività antiedematosa. L’effetto astringente dei tannini concorre a favorire la guarigione, in particolare, i preparati contenenti Mimosa sono applicati sul tessuto ustionato per facilitare la rigenerazione cutanea. La Mimosa contiene, inoltre, la rutina che appartiene alle sostanze con azione di Vitamina P di cui è noto l’utilizzo in tutti i casi di problemi venosi in quanto aumenta la resistenza (con diminuzione delle microemorragie) e diminuisce la permeabilità (con riduzione dell’edema) delle pareti dei microvasi. 


UVA ROSSA

La Vite è una delle piante più note e sfruttate dall’uomo. L’uva è dissetante e rinfrescante, ha un elevato valore dietetico, è utile per cure depurative e ricostituenti. Le foglie di una varietà della Vite, quella rossa, particolarmente ricche in polifenoli, hanno proprietà antinfiammatorie e protettrici dei capillari. Il colore rosso sangue delle foglie autunnali indica la ricchezza di questa pianta di tannini antociani dello stesso tipo della Vitamina P. Gli Antociani agiscono contro le sostanze ossidanti che alimentano le pareti vascolari favorendo l’infiammazione e l’edema. Contiene anche Revestrarolo (potente antiossidante) e fitoalessina. I principi attivi più importanti, le procianidine, combattono i radicali liberi, le molecole che fanno invecchiare i tessuti del corpo, mantenendo la pelle elastica e tonica e proteggono i vasi sanguigni. Gli acini ricchi di Vitamine (A, C, B1, B2, PP) e di minerali (potassio, rame, ferro, manganese), sono utilissimi come disintossicanti.


CENTELLA ASIATICA

Pianta erbacea, perenne, vegeta in terreni umidi e ombrosi, dalla pianura alle medie altitudini. Per l’estrazione della droga si utilizzano le foglie che vengono raccolte assieme al lungo picciolo e quindi essiccate all’aria.
 La Centella Asiatica è da considerarsi una pianta con un ricchissimo contenuto in sostanze attive funzionali. Contiene, infatti, tannini, un olio essenziale, mucillagini, pectine, acidi grassi, fitosteroli, flavonoidi, aminoacidi mono - e disaccaridi, ioni metallici, ecc.. La principale prerogativa di questa pianta sembra, peraltro, essere collegata alle sue straordinarie virtù cicatrizzanti. Il principale utilizzo cosmetico di questa pianta è previsto, in virtù della sua azione trofica e riparativa del tessuto connettivo, nella preparazione di prodotti destinati al trattamento di pelli sensibili, arrossate, acneiche, screpolate. Interessante anche il suo impiego in preparati doposole, in particolare creme e latti a funzione reidratante, con funzione lenitiva su pelli arrossate per troppo lunga esposizione al sole o per particolare sensibilità.
Esplica, infine, un effetto tonificante della cute che appare levigata e compatta.


PAPAYA

Albero originario del Brasile e del Messico ed ora estesamente coltivato in tutti i Paesi caldi come ad esempio Antille, Florida, Texas, Isole Hawai, Polinesia e Malaysia, Indovina, Madagascar, Congo, Eritrea, Somalia. Questo albero regala dei frutti deliziosi e molto digestivi. Ma sono le foglie che contengono la Papaina, un enzima che aiuta a digerire la carne e tutte le proteine. Le cure a base di Papaina facilitano la digestione e svolgono un’importante azione nelle cure dimagranti. La Papaina, circolando nel sangue, agisce come la bromelina dell’Ananas (distruzione dell’insulina), oppure facilita l’uscita degli acidi grassi dalle cellule adipose delle strie cellulitiche. Sono in corso dei lavori per comprendere questa attività di fusione delle strie cellulitiche e l’azione antinfiammatoria a questo livello. In ogni caso, se utilizzata per cure dimagranti, assicura ottimi risultati. Il frutto della Papaia, è conosciuto e utilizzato per le molteplici funzioni benefiche che ha, grazie ad una ricca presenza di enzimi vegetali, vitamine e minerali.
In cosmesi esplica un’azione schiarente ed emolliente. Viene anche utilizzata come esfoliante cutaneo.


MELILOTO

Pianta erbacea annuale o biennale con una radice a fittone talvolta parzialmente significata; i fusti, semplici o più spesso ramificati a alti fino a 100-150 cm, sono ben eretti o sdraiati nella porzione basale e quindi eretti; l’interno è cavo. I Principi attivi sono i derivati cumarinici. Le sommità fiorite del Meliloto contengono derivati cumarinici che conferiscono alla droga un gradevole e simpatico odore di fieno. Per uso esterno il Meliloto viene impiegato come decongestionante, astringente, blando sedativo dei disturbi infiammatori della pelle e delle mucose.


MENTOLO

Si tratta di un alcol che si estrae dalla essenza di menta, isolato alla fine del Settecento in Olanda. Esplica un’azione rinfrescante, emolliente e lenitiva.

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